Migliori attrezzi da palestra: migliori bilancieri, manubri, macchine per i pull up, cyclette e molto altro

Poter avere una palestra in casa è il sogno di molti. Del resto, gli avvenimenti globali dei tempi recenti stanno modificando profondamente l’organizzazione del lavoro e dello spazio sociale. Così anche le persone più attive, che non faticano a mantenere con la palestra un appuntamento fisso e la frequentano abitualmente e con entusiasmo anche 4 volte a settimana, stanno virando le proprie abitudini di allenamento verso una dimensione sempre più casalinga. E’ quello che in gergo viene chiamato home fitness e che rappresenta – ora come non mai – un trend in netta crescita.

Ma quali sono gli attrezzi che occorrono per effettuare un allenamento completo? A quanto ammonta il loro costo? E come scegliere, tra i tanti prodotti sul mercato, quelli più utili alle proprie esigenze? E’ importante fare una selezione oculata anche perché, in alcuni casi, si tratta di articoli che costituiscono un certo investimento, sia monetario che per lo spazio che vanno ad occupare.

L’allenamento cardiovascolare

Cominciamo dalle attrezzature più ingombranti, vale a dire quelle generalmente preposte ad effettuare un allenamento di tipo cardiovascolare, mirato cioè a bruciare grassi e a perdere peso. I macchinari più utilizzati a questo scopo sono sicuramente il tapis roulant, la cyclette tradizionale, l’ellittica ed il vogatore. Basta scegliere uno di questi per avere a disposizione un ottimo strumento per bruciare calorie e dimagrire. Pur favorendo tutte una validissima attività di cardio fitness, le differenze tra le quattro macchine sono però molteplici.

Le più semplici da utilizzare sono senza dubbio il tapis roulant e la cyclette tradizionale, consigliate soprattutto a chi ha problemi di equilibrio e/o di coordinazione: elementi essenziali per svolgere correttamente gli esercizi realizzabili con l’ellittica o con il vogatore.

Per chi invece non presenta difficoltà di sorta, l’ellittica risulta decisamente uno strumento più efficace ed anche più divertente. Le motivazioni sono principalmente due e risultano tra loro collegate. L’allenamento con un macchinario ellittico permette, infatti, di simulare il movimento dello sci di fondo: un’attività in grado di coinvolgere un numero più alto di fasce muscolari ed offrire, di conseguenza, la possibilità di variare maggiormente le sessioni di esercizio. Anche il vogatore consente di far lavorare in simultanea diverse parti del corpo ed anzi, forse da questo punto di vista è ancora più performante dell’ellittica stessa. Tuttavia, simulando esso la dinamica del canottaggio, di per sé molto intensa per il corpo, richiede agli utenti inesperti una pratica davvero molto graduale e tale scongiurare l’insorgenza di disturbi articolari.

Non esiste, insomma, un macchinario che sia migliore di un altro in senso assoluto. Bisogna sempre operare una scelta personale combinando, con attenzione, le esigenze di movimento a quelle che sono le proprie caratteristiche ed attitudini fisiche.

Il potenziamento muscolare

Per quanto riguarda il potenziamento muscolare, le attrezzature presenti sul mercato sono davvero svariate. Si va dai macchinari più complessi e sofisticati, in grado di allenare diverse fasce muscolari in modo differenziato, fino alle dotazioni più piccole e dall’impiego solo apparentemente molto circoscritto, ma che si prestano in realtà ai più svariati usi. Se però non si ha dimestichezza nel pianificare un qualsiasi piano di allenamento mirato, consigliamo in entrambi i casi di affidarsi alle raccomandazioni di professionisti o di attingere ad esercitazioni video realizzate da atleti esperti. Un utilizzo inopportuno, anche dello strumento più semplice, potrebbe infatti provocare disturbi fisici di varia entità e non determinare affatto, peraltro, i risultati fisici che s’intende ottenere.

Molto interessanti a tal proposito sono anche le applicazioni per fitness, scaricabili spesso gratuitamente dal proprio smartphone e disponibili sia per Android che Ios. Questi programmi forniscono workout di diverso genere e definiti su molteplici livelli, in grado quindi di soddisfare le esigenze di allenamento del principiante come quelle di coloro che hanno già una notevole preparazione atletica.

Le panche

Fatta questa premessa, passiamo all’analisi delle attrezzature impiegate tradizionalmente per il potenziamento muscolare: le panche. Ne esistono di varie forme e dimensioni, le più comuni delle quali sono quelle pensate essenzialmente per allenare le fasce muscolari relative alla parte superiore del corpo. Quindi in particolare: dorso, braccia, petto e addome. L’ingombro totale del macchinario in lunghezza risulta genericamente pari a 120 centimetri circa: una misura quindi piuttosto contenuta, che permette di collocare e tenere aperta, con estrema facilità, questa tipologia di panca all’interno di ogni ambiente domestico adibito anche ad altri usi. Fermo restando che, la maggior parte di queste attrezzature, sono appositamente progettate per l’home fitness e, dunque, dotate di un pratico sistema di chiusura pieghevole.

Il modello base di questa panca è costituito da una struttura in acciaio posata a terra e delimitata, al livello superiore, da un piano di appoggio per il corpo. Questo dovrebbe avere una portata massima di almeno 200 chili ed essere costituito da una imbottitura tale da fornire all’utente il massimo comfort durante la pratica sportiva. I migliori prodotti presentano inoltre poggiapiedi e schienale regolabili su più livelli (di norma sono 5).

Modalità d’uso

A seconda del tipo di sollecitazione che si vuole indurre nella muscolatura durante gli esercizi, la panca può essere orientata in senso orizzontale oppure inclinata e regolata a piacimento nell’altezza. In linea generale, maggiore inclinazione si conferisce al mezzo, e dunque al corpo, più lo sforzo viene spostato in modo significativo sui muscoli delle spalle. Le esercitazioni possono essere effettuate a corpo libero oppure vincolate all’utilizzo combinato di pesi, manubri o bilancieri. Tutti questi elementi sono da acquistare separatamente, ed eventualmente anche a più riprese, sulla base delle proprie possibilità fisiche e dell’evoluzione atletica delle stesse che viene determinata, nel tempo, dalla regolarità dell’allenamento. In alcuni modelli di panche è presente già un’apposita struttura predisposta al fissaggio ed allo scorrimento dei bilancieri, che vanno comunque comperati a parte. Questi articoli però, come vedremo più avanti, risultano per lo più indicati agli utenti esperti o comunque già avvezzi all’utilizzo di sistemi di carico sofisticati.

Esistono poi dei modelli che, pur presentando una struttura abbastanza semplice, sono mirati ad un utilizzo specifico. E’ il caso della panca a inversione gravitazionale, un attrezzo molto amato da chi pratica yoga, che è in grado di determinare particolari benefici sulla circolazione sanguigna, sul mal di schiena e sui problemi posturali in genere. Questa panca è da utilizzare a testa in giù, motivo per cui bisogna prestare particolare attenzione alle istruzioni di montaggio e procedere all’utilizzo con grande cautela. Altra panca “specialistica” è quella a struttura curva, ideata per praticare in modo più efficace il pullover, un esercizio di pesistica mirato alla stimolazione del grande pettorale e del grande dorsale.

I modelli multifunzione

I modelli più completi, pur essendo indicati sempre come panche, sono in realtà dei marchingegni decisamente elaborati, arricchiti da sistemi di carico che consentono di allenare, in modo differenziato, un gran numero di fasce muscolari tra cui: dorsali, spalle, pettoralibraccia, addome, gambeglutei. Questi articoli, denominati panche o stazioni multifunzione, possono essere considerati delle vere e proprie palestre, super compatte e miniaturizzate. Dei veri gioielli di tecnologia, insomma, per i quali é necessario generalmente sostenere un costo abbastanza elevato e considerare anche uno spazio domestico adeguato, così da poter fruire al meglio di tutte le prestazioni offerte dalla macchina.

Il funzionamento di questi modelli è regolato da un complesso sistema di bilanciamento che contempla, oltre  alla presenza di carrucole molto solide, anche quella di piastre o pile utili ad incrementarne la resistenza. Altro particolare rilevante è la dotazione di manubri dall’impugnatura versatile che, a seconda della presa conferitagli dall’utente, é progettata per diversificare il lavoro muscolare a seconda delle peculiari esigenze. Grazie a tutte queste caratteristiche, tali stazioni di allenamento consentono di lavorare efficacemente anche sugli arti inferiori e differenziare, ancora di più efficacemente, tutte le sessioni di esercizio che è possibile effettuare con il macchinario.

I macchinari più diffusi

Nell’ambito delle attrezzature da palestra più sofisticate e diffuse si annoverano i seguenti modelli, talvolta combinati tra loro (tra parentesi segnaliamo le fasce muscolari coinvolte durante l’utilizzo del mezzo):

  • barra delle trazioni (dorsali, bicipiti, tricipiti e pettorali)
  • lat machine (dorsali, bicipiti e deltoidi posteriori)
  • pulley basso (romboidi, trapezio medio e gran dorsale)
  • hyperextension (lombari e glutei)
  • shoulder press (spalle)
  • pectoral machine (pettorali)
  • chest press (pettorali e tricipiti)
  • leg extension (quadricipiti)
  • leg curl (bicipiti femorali, cosce e glutei)
  • leg press (gambe, cosce e glutei)
  • hack squat (gambe, cosce e glutei)
  • adductor e abductor machine (interno ed esterno coscia)

Gli elevati standard tecnici che caratterizzano queste attrezzature non escludono che debbano essere utilizzate nel modo più opportuno, così da stimolare unicamente i muscoli interessati al movimento ed evitando stiramenti agli arti o sforzi a carico del collo e della schiena. E’ inoltre raccomandato sempre un uso graduale e appropriato alla preparazione atletica, nonché alle condizioni fisiche del momento.

I pesi

Con il termine “pesi” vogliamo intendere qui tutti quegli attrezzi che andrebbero acquistati considerando la propria corporatura e la relativa massa muscolare: quindi bilancieri, manubri e pesi di più ampio genere. E’ abbastanza deduttivo considerare che, una persona già allenata, riuscirà a sostenere dei carichi di entità ben superiore rispetto a chi, pur avendo corporatura simile, non ha mai sostenuto un programma di potenziamento muscolare. E’ inoltre preferibile che, chi non abbia mai lavorato con dei sistemi di carico per il potenziamento muscolare, debba cominciare dai classici manubri. Questi, infatti, favorendo un movimento più naturale dei polsi, offrono un utilizzo semplificato e, di conseguenza, anche più sicuro per qualsiasi tipologia di utenza.

I bilancieri invece, pur consentendo una maggiore libertà nell’incremento dei carichi, presentano un più elevato rischio d’infortunio e sono, per questo motivo, consigliati generalmente a chi possiede già una certa dimestichezza nel lavorare con questo genere di attrezzatura, o comunque, esibisce una muscolatura già piuttosto definita e preparata a determinati sforzi fisici.

Altri accessori per il lavoro muscolare

Oltre ai pesi propriamente detti, esistono in commercio diversi altri prodotti volti a sollecitare il potenziamento dei muscoli. Tra tutti spiccano le cosiddette Kettlebell, delle palle in ghisa dotate di maniglia e dall’origine antichissima, con cui è possibile effettuare una infinità di esercizi volti a migliorare la forza e la resistenza muscolare. Una risorsa che, insieme alle fasce elastiche, agli espansori e ai cavi da tiro, risulta particolarmente utile a chi non ha molto spazio in casa e cerca degli articoli dall’impiego pratico e versatile.

Altri accessori comunemente in voga nel settore sono le cavigliere e le polsiere, entrambe disponibili in una doppia variante: quella fissa, dotata di carico incorporato che non si può sostituire, e quella con le cuciture aperte e le tasche predisposte per contenere pesi di formato variabile. Segnaliamo inoltre gli indumenti zavorrati, in particolare i gilet, dove i pesi possono essere inseriti anteriormente e/o posteriormente in base alle esigenze. Ne esistono di vari modelli, per adattarsi con facilità sia al corpo maschile che a quello femminile.

Le fitball

Le palle ginniche, chiamate oggi comunemente anche fitball, possono essere particolarmente utili a chi non riesce ad ospitare, all’interno della propria abitazione, degli attrezzi sportivi di una certa misura. Anche se, apparentemente, assomigliano a delle comuni palle, le sfere ginniche sono dotate di una serie di accorgimenti tecnici, che le rendono assolutamente adeguate e sicure per essere impiegate in una molteplicità di esercitazioni. Prime tra tutte quelle relative alla ginnastica posturale e rieducativa della colonna vertebrale, ma anche allo scopo di tonificare i muscoli lombari ed addominali.

Il primo dettaglio immediatamente rilevabile al tatto, è quello di essere riempite all’interno di un certo quantitativo di sabbia: un dettaglio che fornisce a queste sfere un’adeguata stabilità, limitandone i rotolamenti accidentali. Una funzione assolta anche dal rivestimento, costituito da materiali indeformabili, antiscivolo ed antiscoppio.

Un dettaglio importante da considerare, se si valuta l’acquisto di una palla ginnica, sono le sue dimensioni, da selezionare con cura in base alla propria statura. In linea generale, é possibile fare riferimento allo schema che segue:

ALTEZZADIAMETRO
 < 165 cm45 cm
 tra 165 cm e 175 cm55 cm
 tra 175 cm e 185 cm65 cm
 > 185 cm75 cm

Si tratta comunque di una tabella puramente indicativa. E’ sempre conveniente riferirsi contestualmente alle informazioni riportate sulla scheda dello specifico prodotto che s’intende acquistare.

Migliori prodotti

Per ogni tipo di attrezzatura da palestra è consigliato di affidarsi a marchi leader del settore. Essi garantiscono standard tecnici elevati e conformi alle vigenti normative CE. Forniscono inoltre un valido servizio di assistenza tecnica e un sistema di garanzia affidabile e puntale.

Tra i migliori fornitori di panche da palestra segnaliamo Klarfit, Sportstech, Yoleo, Physionics e Marbo. I prezzi possono variare anche in maniera significativa, in base allo specifico prodotto ed alle attrezzature con esso in dotazione. Per pesi, bilancieri ed accessori vari si può fare riferimento anche a Proiron, Keafols, KG Physio e Power Guidance. Anche in questo caso la variazione di prezzo può essere relativa al genere ed alla specifica conformazione dell’articolo in questione. 

Manutenzione ed igiene

Vogliamo infine fornire dei consigli utili alla manutenzione e all’igiene di tutte le attrezzature da palestra. Anche per un utilizzo casalingo, è infatti opportuna una regolare pulizia di tutte le componenti, in particolar modo se vengono utilizzate in condivisione con altri componenti del nucleo familiare e non. Il proliferare di germi e batteri potrebbe infatti essere causa di fenomeni di irritazione cutanea più o meno intensa. A tal proposito, consigliamo di utilizzare delle apposite soluzioni detergenti, come quelle proposte da Envii e Sportly: efficaci e naturali, sono ideate proprio per l’igienizzazione delle attrezzature sportive. In alternativa, si può optare per un preparato fai da te.

Una soluzione economica, sicura ed efficace è quella di miscelare, in un contenitore dotato di erogatore spray, due tazze di aceto bianco ad una di detersivo per i piatti. Questa preparazione è idonea per ogni tipo di componente e di accessorio sportivo perché non corrosiva del neoprene, una gomma sintetica ampiamente utilizzata per i rivestimenti di moltissimi articoli da palestra. Basta lasciare agire il prodotto per qualche minuto e poi rimuoverlo accuratamente, servendosi di una spugnetta morbida ed inumidita in acqua tiepida.

Per la corretta lubrificazione delle parti cromate, come barre e meccanismi di trazione, si può invece adoperare un olio al silicone. Massima attenzione va rivolta alle parti elettroniche presenti sui macchinari preposti per l’allenamento cardio, che non vanno spruzzate in modo diretto con alcun tipo di prodotto. E’ opportuno infine che le attrezzature siano collocate in un ambiente pulito e correttamente aerato al bisogno: condizione che rende più efficace e salutare ogni attività fisica.

Smaltimento

Tutti gli attrezzi sportivi sono progettati per garantire un uso prolungato e continuativo. Di conseguenza, se si conservano e movimentano in modo appropriato, l’usura di tali oggetti è generalmente molto lenta nel tempo. Qualora comunque si riscontrassero segni di abrasione evidenti, è raccomandato di procedere allo smaltimento degli stessi secondo le modalità indicate per i rifiuti ingombranti, presso gli sportelli del proprio comune di residenza. Di norma è possibile rivolgersi ad un centro di raccolta autorizzato o all’isola ecologica più vicina e programmarne in tempi rapidi la consegna.

Per la tutela dell’ambiente e della salute, ricordiamo che é severamente vietato assegnare autonomamente questo tipo di attrezzature ai cassonetti adibiti alla raccolta indifferenziata, alle plastiche o ad ogni altro genere di materiale differenziato, o collocarli nei pressi degli stessi.

Giuseppina Paterna

Laureata in Marketing e Comunicazione, ho avuto diverse esperienze professionali in campo pubblicitario. Amo leggere e scrivere da sempre interessandomi di vari ambiti; in particolare moda, benessere, design e tecnologia. Scrivo anche poesie, alcune delle quali pubblicate in volumi antologici.

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